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Monumenti e siti

Torricella - olivi monumentali

CRONOLOGIA : XVII – XVIII – XIX  sec.
PROPRIETÁ : Privata
UBICAZIONE e CONTATTI : Territorio del GAL
DESTINAZIONE D’USO: Alberi da  frutto
PROMOZIONE : Sito internet.

Introdotto dai Messapi sin dal VI sec. a.C., l’ulivo sostituì l’olivastro selvatico, caratteristico della macchia mediterranea. La Puglia, deve la sua bellezza paesaggistica anche alle “sculture naturali” interpretate dagli albero d’ulivi secolari, di essi sono stati censiti circa 50 milioni di esemplari di cui almeno 15 milioni ultra centenari; da centinaia di anni occupano la” terra rossa”, coronano i muretti a secco che corrono lungo le vie, decorano le antiche masserie, spesso fortificate, le cui bianche mura si stagliano nell’azzurro del cielo o del mare, e sono da millenni il mezzo di sostentamento dell’uomo, per il prezioso prodotto che offrono,” l’olio”.  Questa è la Puglia,  il territorio del GAL., “Terre del Primitivo”; è il testimone principe di questo paesaggio. Questi alberi sono l’orgoglio del territorio: le imponenti radici, che spesso emergono dalla terra o tra i sassi, le tortuose  e sempre varie forme assunte dai maestosi tronchi e le enormi chiome frondose danno loro il diritto di essere i testimoni muti degli eventi che hanno caratterizzato il percorso di più generazioni, del cambiamento, dell’evoluzione e del degrado. 

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