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Monumenti e siti

Palude del conte

CRONOLOGIA: XIX  sec.
PROPRIETÁ: Demanio
UBICAZIONE: Litorale jonico-salentino
DESTINAZIONE D’USO: Riserva naturale
PROMOZIONE: Sito internet.
TEMPO MEDIO DI VISITA: 3 Ore
CONTATTI: La fruibilità è costante
CURIOSITA’: Poco distante è possibile visitare la cinquecentesca Torre Columena e la  Salina dei Monaci.
NOTIZIE STORICHE: Il Parco, "Riserve naturali regionali del litorale tarantino orientale è costituito da un'ampia spiaggia, le dune, che si sviluppano per oltre 3 km e una zona retrodunale suggestiva, ricca di flora e fauna a dir poco unica. La Palude del Conte deriva dal nome dei conti Lanzilao proprietari nella seconda metà dell’800 di gran parte dei terreni  interessati dalle paludi Fellicchie – Serra degli Angeli  e Serricella che intorno al 1860 avevano fatto scavare un canale lungo tre chilometri, largo due metri e profondo un metro che , provvisto da due sbocchi al mare correva parallelamente alla costa a ridosso delle alte dune litoranee. Lungo i canali cresce rigogliosa la canna palustre, i giunchi e tante altre specie tipiche di questi terreni come l’orchidea di palude e quella acquatica.

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