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Palazzo Martini

DENOMINAZIONE:  Palazzo Martini  Oria (BR)

CRONOLOGIA:      XVIII  sec. a.C.           

UBICAZIONE:   Piazza D. Albanese    

POSIZIONE:   G.P.S. Longitudine E17°38'36  Latitudine N 40°29'54

DESCRIZIONE ARCHITETTONICA STRUTTURALE: La struttura architettonica del Palazzo Martini si sviluppa intorno ad un atrio quadrangolare, dove si affacciano il porticato dello scalone che porta al piano nobile e le finestre dello stesso. L’edificio occupa una intera isola e si presenta con una facciata caratterizzata da  elementi architettonici di stile barocco. Il portale d’ingresso è costituito da un arco ribassato, incorniciato da due imponenti semicolonne con capitelli compositi che agganciano il piano modanato mistilineo del balcone sovrastante, costituendo così una singolare trabeazione. La ricca cornice della finestra, che dà sul balcone, è sormontata da uno stemma nobiliare. Questa e i balconi, sono in linea con altri due laterali, arricchiti da un timpano ricurvo, spezzato con fregio centrale e dal piano modanato mistilineo, retto da possenti mensole a voluta. Sotto il cornicione aggettante terminale, in corrispondenza dei balconi, si aprono finestre ovali che danno luce al piano delle soffitte. Tutti questi elementi architettonici sono ripetuti sul lato di Via Piave, imprimendo all’intero edificio un aspetto monumentale.

NOTIZIE STORICHE E ARTISTICHE: Il palazzo Martini, per committenza del potente abate gesuita Nicola Carbone nel 1762, fu costruito nel  caratteristico stile  architettonico barocco. Alla morte dell’abate, fu ereditato dal Capitolo della Cattedrale. Nel XIX sec. l’edificio fu acquisito dalla nobile famiglia Martini che vi dimorò sino al 1933, anno in cui avvenne uno scambio di proprietà con il Comune di Oria, che  ricevette in cambio il Castello Normanno-Svevo, all’epoca in disuso. Divenuto Palazzo di Città, ha accolto gli uffici comunali sino al 1985. E’ recente la nuova destinazione d’uso, quale sede permanente del Museo che raccoglie i notevoli reperti archeologici  dei vari scavi effettuati nel territorio.

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