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Palazzo Ducale, Erchie (BR)

DENOMINAZIONE: Palazzo  Ducale     Erchie  (BR)

CRONOLOGIA: XVIII sec.

UBICAZIONE: Via  S. Croce

POSIZIONE: G.P.S. Longitudine E 17°44'06  Latitudine N 40°26'15

DESCRIZIONE ARCHITETTONICA STRUTTURALE: La struttura architettonica nel complesso si presenta imponente e severa, rispecchia la linearità stilistica del  periodo della sua costruzione.  Si accede per mezzo di due portali, uno che dà sulla Villa Comunale e un altro che dà su via  S. Croce.  Essi sono perfettamente uguali; si tratta di un arco ribassato incorniciato da due semicolonne modanate che reggono una mensola mistilinea, che  diventa balcone sul lato della piazza, per servire il piano nobile. Dallo stesso lato,  attraverso il  profondo androne c’è l’accesso al maestoso scalone, che è a doppia rampa e  porta al piano nobile. Il lato di via S. Croce  immette  in un atrio dove si affaccia il loggiato  dello scalone. Il piano terra è costituito da 25 stanze, mentre quello nobile da 20. Originariamente, sul lato Sud, vi era una entrata monumentale, che fu chiusa durante il periodo fascista per ricavare la “Casa del Fascio”; con questo intervento architettonico, si annullò l’aspetto ancor più monumentale dell’edificio.    

NOTIZIE STORICHE E ARTISTICHE: Si deve alla nobile famiglia dei Laviano che, nella seconda metà del ‘700, decise di costruire dimora nel piccolo centro di Erchie. Si presuppone che i lavori per la costruzione del Palazzo Ducale  ebbero inizio nel 1754 e proseguirono almeno sino al 1774. L’imponente costruzione, che tuttora si erge maestosa  e severa  al centro del paese e prospiciente il Santuario di S. Lucia, sino al 1881 fu di proprietà dei Laviano. In seguito si susseguirono una serie di passaggi di proprietà, dai Cantore, agli Indraccolo, che inizieranno a frazionare la struttura, vendendo a più famiglie; arrivò  nel 1983 all’ultimo proprietario,  Margherita Raffaele Pasquale, che detiene la maggior parte della struttura, che cederà poi  al Comune per farne la sede Municipale. Anche se manca il dato scientifico, e persiste il dubbio sulla progettazione da parte di tutti gli storici, fa piacere pensare che il progettista del Palazzo Ducale sia stato il famoso architetto Milizia di Oria. La storia, gli eventi, di cui il palazzo è testimone, sono infiniti e molti sconosciuti; di certo, però, si sa che nei primi anni del ‘900, alcune stanze furono adibite ad aule scolastiche, e che, alla fine della II guerra  mondiale, le sue 44 stanze diedero ospitalità al contingente americano che si stanziò ad Erchie.

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