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Palazzo Comunale

DENOMINAZIONE: Palazzo Comunale, Ex Convento dei PP. Scolopi Manduria (TA)    

CRONOLOGIA: XVIII  sec.

UBICAZIONE: Piazza Garibaldi    

POSIZIONE: G.P.S.: Longitudine E17°38'07   Latitudine N 40°23'57

DESCRIZIONE ARCHITETTONICA STRUTTURALE: La struttura architettonica del Palazzo si presenta con una estrema linearità e una giusta corrispondenza allo stile settecentesco da cui deriva; un  semplice portale d’ingresso, insieme ad una doppia fila di finestre, adorna la facciata, con una nota architettonica isolata, costituita da una piccola altana balconata posta sulla parte alta a sinistra di chi guarda. L’accesso all’interno avviene per mezzo di un androne che immette nel porticato dell’antico chiostro, costituito da arcate a sesto acuto, possenti pilastri con paraste e capitelli compositi figurati, volte a crociera,  cornicioni  segnapiano e di coronamento aggettanti dentellati. Tre scale conducono al piano nobile collocate sotto il portico frontale,  a destra  uno scalone conduce alle sale e uffici municipali; al centro, un altro conduceva agli uffici della pretura, attualmente inutilizzati,perché trasferiti altrove; sul lato sinistro una semplice scala conduce alle sale della biblioteca Marco Gatti.     

NOTIZIE STORICHE E ARTISTICHE: Lungo il corso XX Settembre rivolto su piazza Garibaldi, si trova il Palazzo Comunale, ex Convento dei PP. Scolopi, che, dopo la soppressione del 1866, fu adibito a sede  Municipale. Nel corso degli anni la struttura architettonica ha subito delle modifiche, per adeguamento alle esigenze della  destinazione d’uso. In questa struttura, per molti anni, è stata ospitata la sede della Pretura, che ora ha una sua sede.

 La Biblioteca  Comunale, che ha sede presso il palazzo Municipale,  fu fondata nel 1898 dal senatore Nicola Schiavoni e dal canonico Gregorio Sergi; da sempre essa ha avuto sede presso la medesima struttura,  e nasce dalla raccolta dei volumi  esistenti nelle biblioteche dei conventi soppressi.  Negli anni successivi la raccolta fu arricchita da lasciti di privati e da nuovi acquisti, nonché da alcuni reperti archeologici di epoca messapica.  La biblioteca è dedicata al canonico e scrittore manduriano Marco Gatti ed è inserita nel circuito delle biblioteche nazionali,  per la  preziosità delle sue raccolte e dei suoi testi, che risultano essere 40.000. Il suo patrimonio va dagli incunaboli alle cinquecentine, dai manoscritti di scrittori locali e salentini al prezioso “Librone Magno delle Famiglie Mandurine” iniziato n1572

dall’arciprete L.D. Bruno.

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