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Macchia Mediterranea

Questo percorso intende offrire al turista l’opportunità di scoprire i tratti tipici della macchia mediterranea, e cioè la vegetazione spontanea che caratterizza tutto il territorio GAL Terre del Primitivo, così come la maggior parte degli habitat che gravitano sul mar Mediterraneo. La macchia mediterranea è costituita da arbusti sempreverdi e da piante che hanno scarsa esigenza irrigua, dotate di foglie minuscole che limitano l'evapotraspirazione. Il bosco è composto da piante arboree, arbustive, erbacee e da forme più “umili”, ma non meno importanti, come i muschi, i funghi, i licheni. Una porzione del percorso nell’entroterra consente una vista, dall’alto della collina di Masseria Marina Piccola, di una delle più ampie distese di macchia spontanea. Un percorso interno (trekking o mountain biking) consente di raggiunge il Canale di S. Martino, con le sue grotte preistoriche e la sua natura selvatica. Un’altra porzione del percorso attraversa le millenarie dune della costa jonica, laddove le essenze mediterranee fungono anche da impalcatura per le stesse dune. Sono tipici di questo habitat: il mirto (murtedda), il pero mandorlino (calaprico, pirascinu) ed il corbezzolo (frusciulu). Tra le piante e i frutti eduli di prato e di macchia spiccano anche i prugnoli, i sorbi, il ginepro. Tra le erbe aromatiche: il finocchio selvatico, la menta, il timo, il rosmarino, la salvia e l'origano. L’area costituisce un habitat ideale per numerose specie animali, come la volpe (Vulpes vulpes), la faina (Martes faina), il riccio comune (Erinaceus  europeus), il barbagianni (Tyto alba), il gheppio comune (Falco tinninculus), la civetta (Athene noctua), il gufo comune (Podarcis silicus), il ramarro (Lacerta bilineata), il geco dell’Egeo (Cyrtopodion kotschy), il biacco (Hierophis viridiflavus), il cervone (Elaphe quatuorlineata), il colubro leopardino (Elaphe situla) ed il rospo comune (Bufo bufo).

Curiosità: nella tradizione locale, alcune di queste piante venivano utilizzate per gli usi più disparati. Col mirto si confezionavano amari e marmellate e, spesso, veniva usato per aromatizzare il vino. Il timo veniva utilizzato per alimentare il fuoco quando si doveva cucinare la ricotta (si cucinava "all'ampa"), nonché per aromatizzare li cuzzeddi e deodorare la casa.

Lunghezza complessiva: 31,1 KM.

Tipo di percorrenza: Bicicletta (mountain bike), Trekking, Automobile.

Periodo consigliato: Primavera, Estate.

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