Area Utenti

I Comuni del GAL

Torre Santa Susanna

Si narra che tra il V-IV sec. a.C. i Messapi, dopo avere fondato Oria, uno dei centri più importanti, costruirono la Turris Messapiorum, menzionata anche come “Granorium Uriae”. In questo periodo il territorio circostante si popolò dando sostegno e vita al nucleo fortificato. L’organizzazione militare e sociale della Turris Messapiorum continuò nella sua crescita nel successivo periodo greco-romano; il nucleo abitativo si arricchì di strutture architettoniche e di ulteriori centri di raccolta delle derrate alimentari.

Gli abitanti furono garantiti da un sistema difensivo potenziato dalla costruzione sui rilievi di vari“castrum”, strettamente collegati alla Turris, e dalla presenza del “Limitone dei Greci” o “Paretone”, poderosa costruzione di pietre a secco, probabilmente confine limitaneo, tra la zona longobarda e quella bizantina.

Il raggiungimento di una entità amministrativa, sociale ed economica  avvenne nel corso della dominazione sveva, angioiana, aragonese. Nel 1200 avvenne la modifica del toponimo da Turris Messapiorum in Torre Santa Susanna. Nel 1281 fu edificata una nuova torre nel luogo di quelle antiche. La considerevole espansione del tessuto urbano fatto registrare dal 1500 al 1600, con l’arricchimento di strutture architettoniche pubbliche e private, la costruzione di ben quattro chiese.

Nel 1860, con l’Unità d’Italia, divenne comune autonomo ed iniziò la fase di ripresa, realizzando un discreto sviluppo fondato sulle risorse agricole di antica tradizione.

Informative