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I Comuni del GAL

Avetrana

Avetrana è situata a circa dieci chilometri da Manduria, seguendo verso sud-est.

Il territorio comunale, estremo lembo a sud-est della provincia di Taranto, si estende per circa 73 chilometri ed è adagiato sulle ultime propaggini delle Murge Tarantine. Incerta l’origine del centro urbano: studi recenti fanno provenire il suo nome da “ Terra Veturiana ”, ossia terra appartenente ad un certo “ Veturius ”, forse traccia di un’antica centuriazione romana. Nel cosiddetto Canale di S. Martino, che rappresenta per il suo paesaggio mediterraneo un aspetto unico nel circondario, si aprono grotte famose dal punto di vista archeologico: la Caverna dell’Erba e la Grotta di S. Martino. Quest’ultima, in particolare, rivela presenze umane fin dal VI - V millennio a.C.

Il Medioevo vede invece fiorire, nella zona, alcuni villaggi, tra i quali quello di S. Maria, S. Giorgio e Motunato (oggi non più presenti). Da questo periodo si succedono vari signori che si impossessano del “ casale ”. Solo con l’ avvento dei Pagano Avetrana diverrà “ terra ”, cioè borgo fortificato da mura. Gli ultimi signori furono gli Imperiale, famiglia di origine genovese, ma radicata nel territorio fin dal ‘500.  La storia feudale del paese termina, infatti, con l’estinzione degli Imperiale nel 1782.

Oggi Avetrana è conosciuta soprattutto per i suoi oliveti monumentali e per la produzione di olio.

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